Master di trading sportivo a Firenze: la magia del betting exchange

Come ogni favola che si rispetti, non posso che cominciare così per raccontarvi questa esperienza: il weekend a Firenze al master di trading sul calcio organizzato da bettingexchange.net e tenuto dal trader professionista Gianluca Landi.
C'era una volta, tanto tempo fa, il betting: una disciplina molto dispendiosa, sia in denaro che in preghiere, che teneva imprigionata nella sua ragnatela di singole, sistemi e multiple un'orda di comuni mortali appassionati di sport, chiamati scommettitori, amanti di quel gioco magnifico e imprevedibile in cui 22 atleti si battono per mettere un pallone in una rete: il calcio.
Chi praticava questa disciplina si considerava furbo. Sempre con il palinsesto in mano, si aggirava tra le sale scommesse e internet in cerca del bonus migliore, della giocata sicura del giorno, del miglior sito di pronostici da cui prendere spunto.
E qualche raro lunedì mattina si vantava con i colleghi della grossa vincita del giorno prima con il nuovo sistema infallibile che aveva inventato.
Però c'è un però. Tanti, tantissimi lunedì mattina ripensava agli errori del giorno prima: la multipla saltata per un solo evento al 93°, il rigore inesistente concesso da un arbitro distratto. E si dimenticava di dire che durante le partite aveva invocato tutti i santi del calendario.
Tutto questo perché in ogni favola c'è un lupo cattivo, e quello di questa storia è il bookmaker.
Affascinante, attraente e pericoloso come la maga Circe che trasformava gli uomini in maiali. Perché è proprio questo che faceva: ingannava gli scommettitori con super bonus di benvenuto, rimborsi e promozioni di ogni tipo, facendoli entrare in una spirale di illusione e speranza. Speranza di vincere.
Ma poi, un bel giorno, il 7 aprile 2014, anche nel nostro piccolo paese dei balocchi è arrivato il betting exchange, che a questo punto della favola chiamerei Robin Hood.
Niente più imprecazioni, niente più speranze, niente più preghiere: solo disciplina, metodo e, soprattutto, guadagno.
Al master, lasciando da parte gli aspetti tecnici (non sarei ancora in grado di spiegarli e servirebbe un libro, non un articolo), la cosa che Landi mi ha trasmesso e che mi ha colpito di più è questa: chiunque ami il calcio può guadagnarci facendo trading e seguendo le regole giuste, perché non deve più scommettere. Non deve più sperare che la Juventus, quotata 1,33 come oggi, vinca per forza (alla fine ha pareggiato con la Sampdoria, e chissà quante multiple e sistemi infallibili sono saltati).
Al trader non interessa come finisce la partita su cui opera. Lavora in tempo reale, si adatta e adatta le sue strategie a quello che succede in campo in quel momento. Non è fantastico? Per me sì.
Alla fine della favola Robin Hood sconfigge il lupo cattivo, i bookmaker non si mangiano più i nostri soldi e gli scommettitori, quelli furbi davvero, si trasformano in trader sportivi, come il ranocchio che diventa principe.
La favola è finita e spero ne abbiate capito la morale. Scommettitori e bookmaker esisteranno sempre, ma voi potete decidere di guadagnare sul serio, non scommettendo ma facendo trading. Prima però bisogna capire cos'è il betting exchange.
Bettingexchangeitalia.net è un punto di riferimento in Italia per la formazione e l'informazione sull'exchange. È fatto da persone serie e preparate, che vengono dai mercati finanziari e fanno del betting exchange il proprio lavoro, praticandolo in prima persona e non solo scrivendone. Ne ho la certezza perché ho visto con i miei occhi cosa sa fare Gianluca Landi. Colgo l'occasione per ringraziarlo pubblicamente, insieme al dott. Gioacchini e a tutto il team, per avermi fatto scoprire un mondo di cui ignoravo l'esistenza.
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