Intervista a Gianluca Landi, autore di "Betting Exchange, la rivoluzione del trading sportivo"


Oggi ospitiamo su laprevisione.it il trader sportivo Gianluca Landi, autore del libro Betting Exchange, la rivoluzione del trading sportivo.
Conosco Landi di persona, avendo seguito un suo corso, e posso dire una cosa dopo averlo visto all'opera in una dimostrazione di scalping dal vivo: il modo in cui fa trading è impressionante. Ma andiamo con le domande.
Ingegnere, a che punto è il betting exchange in Italia?
Il betting exchange cresce di mese in mese dal lancio di aprile 2014, e la liquidità comincia a essere interessante per le strategie in tempo reale. Nella stagione 2015/2016 avremo un'ulteriore crescita dei volumi e l'arrivo di nuovi operatori che lo faranno conoscere al grande pubblico. Oggi in Italia è ancora poco conosciuto, anche perché ai bookmaker non conviene dare questa arma ai clienti. Il punta e banca dà all'utente strumenti di difesa straordinari, come la possibilità di bancare e uscire da una posizione, e lo rende l'unico artefice del proprio successo. Alla fine delle tappe del nostro tour in giro per l'Italia, dopo aver mostrato dal vivo cosa si può fare durante una partita, le persone escono entusiaste e ci chiedono: "Come mai non ne abbiamo mai sentito parlare?" oppure "Si può davvero fare trading sportivo guardando la partita, con un rischio contenuto?".
In Italia il betting exchange raggiungerà i livelli del Regno Unito, per popolarità e soprattutto per liquidità?
Sì, è solo questione di tempo. Il processo è partito e tra qualche anno avremo una liquidità europea o internazionale pari a quella dei siti .com. Molti Paesi europei ne stanno parlando, e l'Italia sta affrontando l'argomento soprattutto con la Spagna. Ricordo che il betting exchange era stato inserito nel decreto Abruzzo con la liquidità internazionale, che poi, per le pressioni di chi non lo voleva, è sparita.
Cos'è per lei il betting exchange?
Una rivoluzione e uno strumento straordinario per fare profitti. L'ho scoperto per caso nel 2008 e ho capito subito che si poteva fare trading e scalping come su qualsiasi strumento finanziario, con il vantaggio di non pagare commissioni fisse e di conoscere in partenza l'andamento dei grafici, con una sola variabile da controllare: il gol.
Chi capisce che non si deve scommettere e che bisogna rispettare le regole del money management avrà vita facile e potrà togliersi grandi soddisfazioni, perfino inventarsi una nuova professione.
Cosa l'ha spinta a scrivere il libro e a rivelare molte delle sue strategie?
Ho scritto il libro per far capire a tutti cos'è il betting exchange e come si può fare trading sportivo su questo mercato, che nei prossimi anni rivoluzionerà il mondo delle scommesse. Più persone si avvicinano all'exchange, meglio è per tutti, perché aumentano la liquidità e le opportunità di guadagno.
L'ho scritto anche perché non esisteva un'opera organica che affrontasse l'argomento in modo professionale, considerando tutti gli aspetti della piattaforma e del trading, e per fermare i tentativi di copiare quanto avevo scritto negli anni precedenti. Nel libro c'è materiale nuovo che non si trova altrove.
Cosa consiglierebbe a chi si avvicina per la prima volta all'exchange?
Prima di usare soldi propri, di capire bene cos'è il betting exchange e come funziona. Non è un gioco, ma un nuovo tipo di investimento e speculazione che può dare ottimi risultati solo seguendo un metodo consolidato e rispettando le regole del money management. Consiglio di leggere il libro, che aiuta a capire di cosa si tratta e quali potenzialità offre il trading sportivo. Chi vuole farne un lavoro, o un'entrata extra, fa bene a seguire un corso: si accorciano i tempi di apprendimento e si vede come si opera dal vivo con soldi reali. Nel libro non ho potuto descrivere tutte le situazioni e i trucchi dettati dall'esperienza, che si affrontano solo davanti a un ladder reale.
Qual è per lei la migliore piattaforma per fare trading?
In questo momento in Italia quella con la liquidità maggiore, per cui sono disponibili software che permettono di fare trading in tempo reale. Senza un software dedicato fare trading è impossibile: inserire un ordine dal sito è troppo lento.
Può darci una notizia in esclusiva?
Sì: a breve entrerà nel betting exchange un grande operatore italiano che speriamo lo faccia conoscere al grande pubblico. Ha le capacità economiche per accelerare il cambiamento, a patto che creda nel prodotto e che anche i concorrenti diretti entrino in questo mercato. Con l'arrivo dei grandi operatori potrebbero crearsi le condizioni per cambiare la legge italiana, primo passo verso la liquidità internazionale.
Ci farebbe un regalo? Un evento gratuito in diretta in cui mostra agli utenti di laprevisione.it come opera in tempo reale durante una partita?
Sì, possiamo organizzare prossimamente un evento dal vivo in cui facciamo scalping e applichiamo una strategia in tempo reale, così tutti possono vedere con i propri occhi di cosa si tratta.
Grazie per il tempo che ci ha dedicato, è stato un piacere averla ospite.
Grazie a te, Francesco, e alla tua redazione per il lavoro che fate per offrire un ottimo servizio, per di più gratuito.
Spero che questa intervista a uno dei massimi esperti del settore vi abbia chiarito qualche dubbio.
Se vi interessa il libro, lo trovate su Amazon in formato cartaceo:
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